fare clic per attivare lo zoom
Caricamento mappe
Nessun risultato trovato
apri mappa
Vedi Roadmap Satellite Hybrid Terrain La mia posizione schermo intero Precedente Prossimo
Ricerca Avanzata

0 € a 5.500.000 €

Altre opzioni di ricerca
Abbiamo trovato 0 risultati. Vuoi caricare i risultati ora?
Ricerca Avanzata

0 € a 5.500.000 €

Altre opzioni di ricerca
abbiamo trovato 0 risultati
Risultati della ricerca

Imu 2016 e Tasi 2016, Bologna Calcolo e detrazioni seconda casa, prima casa, affitto

Postato da lucaallocca on 25 Maggio 2016
| 0

Nessuna novità Imu e Tasi 2016 ancora a Milano e Napoli, dove probabilmente a causa delle comunali che si terranno la prossima settimana si attende per l’attuazione di modifiche che però potrebbero anche essere rimandate al prossimo ottobre, termine ultime di eventuali cambiamenti per le aliquote di pagamento delle imposte sulla casa in vista del saldo del 16 dicembre; via libera a Roma, invece, alla novità contenute nella Manovra 2016 che prevedono il pagamento della Tasi nella misura dell’80% esclusivamente a carico del proprietario nel caso di immobili in affitto; riduzione del 50% della base imponibile sia dell’Imu che della Tasi per la casa data in comodato d’uso gratuito a figli o comunque parenti di primo grado; sconto del 75% di entrambe le imposte per gli immobili locati a canone concordato; aliquota Tasi ridotta per i fabbricati merce, che non pagano nemmeno l’Imu; esenzione Imu per gli immobili appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica, e per i terreni agricoli che sono posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola indipendentemente dal Comune in cui si trovano.

A Bologna, quest’anno, le novità riguardano solo le aliquote Tasi che sono del 2,5 per mille per gli immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fino a che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, dell’1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale, e pari a 0 per gli altri immobili che, nel medesimo periodo, sono soggetti al pagamento dell’Imu, vale a dire seconde case e pertinenze. A Trieste dovrebbero essere riconfermate, almeno al momento, le aliquote 2015, mentre a Verona per le Unità immobiliare adibita ad abitazione principale A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze è stata fissata l’aliquota Imu al 3,5 ‰ e quella Tasi al 2,5%; per le unità immobiliare di proprietà dei genitori in cui risieda e dimori un figlio proprietario, a sua volta, dell’immobile nel quale risiedono e dimorano i genitori, purché entrambi non siano possessori di altre unità immobiliari nel Comune di Verona, l’aliquota Imu è del 4,6% e quella della Tasi dell’1,5%; per gli immobili concessi in comodato d’uso a parenti di primo grado, l’aliquota Imu è del 4,6% e quella della Tassi dell’1%; per i fabbricati di interesse storico o artistico, l’aliquota Imu è stata fissata al 4,6% e quella della Tasi al 2,5%, mentre per gli immobili commerciali, come negozi, botteghe, uffici, laboratori, l’aliquota Imu è dell’8,4% e quella della Tasi del 2,5%; e per tutti gli altri immobili aree fabbricabili, l’aliquota Imu è dell’8,9% e quella Tasi del 2,5%.

Niente tasse sui terreni agricoli, niente Imu sugli imbullonati, niente Tasi da quest’anno per gli inquilini, a meno che non si tratti di case di lusso in affitto. E in questo caso, il pagamento della Tasi continuerà ad essere diviso tra proprietari e inquilini, esattamente come accadeva per tutti fino all’anno scorso. Da quest’anno, invece, ad eccezione come detto degli immobili di lusso in affitto, la Tasi è solo a carico dei proprietari che dovranno versare l’imposta sulla base della percentuale definita dal proprio Comune e se questa non fosse stata decisa dovranno pagare il 90% dell’intera cifra dovuta.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

  • Ricerca Avanzata

    0 € a 5.500.000 €

    Altre opzioni di ricerca